IL SETTORE ORTOFRUTTICOLO IN PERU

Il Perù, nell’ultimo decennio si è progressivamente attestato ad un tasso di crescita media del PIL del 6,1%, rainato principalmente dall’industria mineraria e da quella delle costruzioni.
Nel 2015, il Perù ha registrato una crescita del 3,26%, come prevista nel Quadro Macroeconomico Multiannuale (2,5%-3,3%), dovuta in Specie al maggior dinamismo dell’attività produttiva negli ultimi mesi (Dicembre 6,4%), specialmente nei settori primari (agricoltura, pesca, industria mineraria) del 7,37% e dei servizi del 4,89%. Positivamente ha inciso anche l’incremento del consumo privato del 3,4% e del settore pubblico del 5,8%.
Secondo la relazione sulle previsioni di crescita presentata il 12 aprile dal FMI, l’economia peruviana si presenta come la piú dinamica della Regione con una stima di crescita passata dal 3,3% al 3,7% per il 2016 e del 4% per il 2017 e confermata per l’anno in corso su tale valore (3,5%) anche dalla Banca Mondiale stima.

Una eguale concordanza si registra con quanto pubblicato dalla Banca Centrale e che ha confermato come la crescita dell’economia nel 2015 sia stata del 3,26%, come prevista nel Quadro Macroeconomico Multiannuale (2,5%-3,3%), connessa al maggior dinamismo dell’attivitá produttiva specialmente nei settori primari (agricoltura, pesca, industria mineraria) del 7,37% e dei servizi del 4,89%,e spinta anche dai consumi privati ( +3,4%) e del pubblico (+5,8%).
Il sistema economico ha continuato il suo processo di sviluppo basato da decenni su una politica liberalistica, ampiamente aperta all’investimento e collaborazione estera, di struttura statale efficiente, trasparente e decentrata, di una assoluta libertà di movimento di capitali, di merci e prodotti, sorretta da Accordi di Libero Scambio con quasi tutti Paesi e le diverse Comunità Sovranazionali.

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